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Centro di Lavoro Guidato

Energia Sociale gestisce un Centro di Lavoro Guidato che permette ai ragazzi disabili inseriti di realizzare varie attività lavorative nell’ambito di un percorso riabilitativo finalizzato: 1) all’inserimento lavorativo e all’integrazione sociale delle persone con disabilità psichica 2) al mantenimento e rafforzamento delle abilità residue delle persone "non abili al lavoro".

L’idea progettuale si fonda sulla consapevolezza che è necessario graduare i passaggi alle diverse realtà lavorative: dal CLG alla Cooperativa di tipo “B” o azienda pubblica o privata. Vi deve essere la consapevolezza che la persona che inizia un percorso riabilitativo può anche fermasi perché non c’e la fa a proseguire, andare avanti speditamente oppure anche tornare indietro in caso di sopravvenuta crisi o ricaduta. Ognuna di queste eventualità va presidiata.

Il percorso riabilitativo in linea di massima è composto dalle seguenti fasi:

 

 

a) fase dell’acclimatamento: la persona si abitua e si allena al lavoro in un contesto ambientale e lavorativo che non esige produttività in cambio del premio in denaro corrisposto con la borsa lavoro. La persona viene sollecitata piuttosto a garantire una presenza sistematica e continuativa al lavoro, dove acquista tutta una serie di capacità e competenze in merito alla propria mansione, alla sicurezza personale, alla pulizia e ordine personale. E’ la fase in cui la persona torna a relazionarsi con il mondo del lavoro, dove impara a gestire autonomamente la propria situazione lavorativa e a riconoscere e potenziare le proprie capacità lavorative.

 

b) fase educativa, di training formativo e di risoluzione dei conflitti: la persona impara a riconoscere i ruoli e le funzioni, impara a relazionarsi con gli altri e a rispettare le regole della vita sociale. Viene accompagnato ed educato a gestire i conflitti interni ed esterni all’ambito lavorativo e a gestire i propri impulsi emotivi.

c) fase dell’inserimento lavorativo vero e proprio: la persona viene a tutti gli effetti inserita all’interno del “ciclo produttivo” per cui inizia a confrontarsi con il tema della produttività e qualità del lavoro eseguito. La persona viene assunta con C.C.N.L. e deve pertanto garantire sia gli aspetti quantitativi sia qualitativi del rapporto lavorativo.

Energia Sociale vanta una ventennale esperienza nel prendersi in carico soggetti con disabilità psichica. Ciò consente un alto livello di specializzazione degli interventi e un comprovato consolidamento le competenze maturate.

Grazie alla stretta collaborazione con il SIL dell’ULSS 2 si è deciso di articolare il Centro di Lavoro Guidato in moduli operativi tali per cui vi possano trovare impiego lavorativo:

a) le persone disabili con un repertorio qualitativo residuo di competenze definibile intermedio (tra CEOD e mercato del lavoro) da inserirsi con borse lavoro oppure mediante assunzione con contratto di lavoro come lavoratore svantaggiato, finalizzate all’integrazione sociale e lavorativa e all’acquisizione e/o al mantenimento delle proprie abilità lavorative e cognitive;

b) le persone disabili con necessità di sperimentare temporaneamente un percorso lavorativo “protetto” in attesa di una collocazione nel mercato del lavoro. Tali persone potranno essere avviate sia in regime di ex art. 14 della legge Biagi sia mediante contratti o borse lavoro ad hoc.

Tale servizio intermedio rappresenterà un contesto alternativo per percorsi di inserimento al lavoro di soggetti disabili, sia intellettivi che psichiatrici, che necessitano di tempi, spazi, metodologie e risorse che l’ambiente ordinario di lavoro non consentono.

L’attivazione di un Centro di Lavoro Guidato rappresenta un nuovo modello con valenza riabilitativa da un lato e, valorizzazione della produttività individuale dall’altro.

Tale organizzazione è finalizzata a:

· Stimolare l’utente ad organizzare il suo spazio in base all’autonomia acquisita in famiglia e/o presso il Centro Diurno di riferimento;

· Rafforzare la consapevolezza che l’obiettivo del lavoro acquista uno spessore economico e relazionale funzionale ad un maggiore investimento di risorse personali;

· Costituire un vero ambiente di lavoro che mantenga al suo interno l’operatore quale punto di riferimento essenziale per proseguire l’evoluzione della consapevolezza dell’utente nel raggiungimento della propria autonomia;

· Costituire una fase di superamento di o successiva al Centro Diurno; sottolineando il passaggio nel percorso riabilitativo dell’utente che indica l’evoluzione lavorativa e relazionale eventualmente anche proiettata verso uno sbocco di collocamento concreto;

 

 

 

· Costituire un momento didattico culturale propedeutico alla conoscenza della struttura tipica di un’azienda con i propri scopi, caratteristiche e collegamenti.